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“ Quella di dare un nome alle cose è la più grande fra tutte le idee generative che siano state mai concepite. ”
Suzanne K. Langer - filosofa

Conoscere, scoprire e progettare l'organizzazione attraverso i linguaggi della creatività

  • Autobiografie
  • Reportage fotografici
Raccontare con parole o immagini (fotografie e video) è un modo per approssimarsi a se stessi scoprendo capacità e possibilità nascoste. Scrivere è l'atto attraverso il quale conosciamo il nostro pensiero, incontriamo le nostre paure e scopriamo le nostre capacità e, nello stesso momento, è un progetto nel quale decidere che direzione dare alle nostre azioni. Scrivere è un'esperienza di analisi, di sistemazione in sequenza delle nostre esperienze, così come scegliere immagini o fotografare sono esperienze di sintesi: cogliere il valore simbolico, rappresentativo, emblematico e emotivo di un evento "fermato" nel tempo. Analisi e sintesi; due capacità indispensabili per progettare il cambiamento.

  • Corti e medio metraggi
  • Campagne pubblicitarie
Ancora capacità di analisi e sintesi, di combinazione e contaminazione di linguaggi diversi per raccontarsi, raccontare e scoprire la propria realtà ed individuare nuove opportunità.

  • Teatro
Il "teatro" è il luogo nel quale esplorare, riconoscere e conoscere se stesso e il proprio contesto; è il luogo attraverso il quale comunicare in modo coinvolgente e partecipativo, stimolando l'immedesimazione e , ancora, è il luogo per il quale si può arrivare a ri-definire e ri-progettare la realtà.
Le tecniche teatrali sono ormai consolidati strumenti di facilitazione dell'apprendimento e della comprensione, ma il "mettere in scena" l'organizzazione, la sua realtà, le sue aspettative, i suoi progetti, le sue relazioni, è un passo deciso verso la gestione della complessità e lo sviluppo del potenziale innovativo.
La nostra proposta si rifà alle importanti esperienze nate in Canada e sviluppatesi in Francia ed Australia negli anni '80.

Il cinema come strumento terapeutico, formativo ed educativo è ormai consolidato e permette un avvicinamento graduale all'"oggetto" di analisi.
L'esemplificazione di strategie e modelli di riferimento comportamentali, attraverso la partecipazione emotiva alla "storia", è particolarmente efficace; inoltre l'esperienza dell'osservazione e dell'analisi guidata permette di sviluppare competenze cognitive, linguistiche e relazionali.
Le nostre proposte comprendono percorsi di formazione e sviluppo che si basano sulla visione ed analisi di film o brani selezionati in funzione degli obiettivi e contenuti concordati con la committenza.
Ma il cinema è anche business, è un'industria che coinvolge, per ogni produzione, centinaia di persone e che si confronta con aspetti economici, tecnologici e di tempi di realizzazione del tutto simili, se non più stressati, di quelli di qualsiasi realtà produttiva: visione, condivisione, sicurezza, qualità, soddisfazione, redditività.
A completamento dei percorsi formativi, proponiamo incontri con operatori del settore.
 

Nancy Nungurray, artista aborigena. Particolare da "La caverna della sorgente di Marrapinti" 1999, Alcaston Gallery, Melbourne
La storia raccontata nel lavoro di Nancy Nungurray, è una storia del tempo del sogno: il luogo descritto nel dipinto, un fiume sotterraneo che per un breve tratto scorre all'aperto creando una fitta rete di canali, è un luogo particolare, sacro dove le donne di alcune tribù si incontravano e segnavano il proprio corpo con piccoli pezzi di osso lavorato.

 
 
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