L'espressione corporea e la relazione d'ascolto
Ritrovarsi nel ricordo e nell'immaginazione; giocare con il movimento, con lo spazio e con la musica. Scoprire il "volto" del proprio corpo, la potenzialità espressiva del gesto, del respiro, del silenzio, della corsa e dell'immobilità. Lanciarsi nell'esplorazione dell'equilibrio e del disequilibrio; sperimentare l'appoggio dell'altro e l'originalità del proprio racconto.
Tutto questo è
espressione corporea, un complesso di "pratiche" (dal mimo alla danza, dalla psicomotricità alla bioenergetica) usate per stimolare l'approssimazione, l'avvicinamento tra "noi" e il "nostro corpo", la consapevolezza che "non abbiamo un corpo, ma siamo il nostro corpo".
L'esperienza corporea è collocata all'interno di un percorso di approfondimento del processo comunicativo: dagli elementi di base del fenomeno (emittente, ricevente, messaggio, canale, codice) all'esplorazione del rapporto tra comunicazione verbale e comunicazione non verbale, per focalizzare l'attenzione sulla
capacità d' ascolto che è alla base della gestione positiva delle relazioni interpersonali.
Gli esercizi della salute dei monaci tibetani, l'autodistensione e la distensione immaginativa sono a cura degli Operatori dell'Associazione "Il Laboratorio", associazione culturale per lo sviluppo e la diffusione dello shiatsu e delle discipline del benessere. I suoi Operatori sono iscritti all'
A.P.O.S - Albo Professionale Operatori Shiatsu -